Tecarterapia

La Tecarterapia è una nuova forma di terapia che riattiva i naturali processi riparativi e antinfiammatori senza proiezione di energia radiante dall’esterno.


Si tratta di una svolta rivoluzionaria per le apparecchiature destinate alla fisioterapia, poiché per la prima volta è stato applicato al campo biologico il principio fisico del condensatore, ottenendo una tecnologia che permette di sollecitare i tessuti agendo dall’interno, perciò senza inutili dissipazioni di energia.
Il meccanismo di funzionamento è composto da onde lunghe a 0, MHz, inferiori quindi a frequenze usate in diatermia a onde corte (27,1 MHz) e superiore alle frequenze che determinano contrazioni muscolari.
La sua peculiarità consiste nel generare energia all’interno dei tessuti con un elettrodo capacitivo o con uno resistivo.


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Elettrodo Capacitivo

Con l’elettrodo capacitivo si ottiene un’azione decontratturante generale dei tessuti e drena la muscolatura migliorandole l’estensibilità. La modalità capacitiva agisce specificatamente sui tessuti molli (muscoli, sistema vascolo/linfatico, ecc…)
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Elettrodo Resistivo

Con l’elettrodo resistivo si agisce in profondità selettivamente su tessuti fibroconnettivali e ossei riattivando i naturali processi metabolici. La modalità resistiva agisce sui tessuti a maggiore resistenza (ossa, cartilagini, grossi tendini, aponeurosi).
Programma di cure dettagliato

Potendo concentrare l’intervento su una tipologia di tessuto, si può con la Tecarterapia costruire un programma di cure dettagliato che si articola in tre macro fasi:

Distensione Propedeutica

Fase capacitiva preliminare
: Ammorbidisce i tessuti in generale e stimola il microcircolo migliorando l’estensibilità muscolare. Risolve le eventuali contratture residue che limitano la mobilità, e drena in profondità tutti i tessuti trattati.

Attività sui tessuti fibroconnettivali e ossei

Fase resistiva
: Agisce in profondità selettivamente su tessuti fibroconnettivali e ossei riattivando i naturali processi metabolici.

Indicazioni

Patologie muscolari:

  • Contratture
  • Stiramenti o strappi
  • Contusioni
  • Edema

Patologie dolorose della colonna:

  • Lombalgie
  • Dorsalgie
  • Cervicalgie

Patologie della spalla

  • Tendinite e tenosinovite
  • Tendinopatie inserzionali
  • Capsulite adesiva

Patologie del gomito

  • Epicondilite
  • Epitrocleite
  • Patologie del polso e della mano
  • Tendiniti e tenosinoviti
  • Rizoartrosi

Patologie dell’anca

  • Coxartrosi
  • Borsite
  • Pubalgia

Patologie del ginocchio

  • Condropatia rotulea
  • Gonartrosi
  • Esiti di lesioni traumatiche dei legamenti
  • Crociati anteriore e posteriore
  • Distorsioni

Patologie della caviglia e del piede

  • Esiti di fratture
  • Distorsioni
  • Fascite plantare
  • Tendinite achillea

Riabilitazione post-chirurgica

Controindicazioni
  • Neoplasie
  • Donne in gravidanza
  • Portatori di Pacemaker
  • Arteriopatie e vene varicose
  • Presenza di mezzi di sintesi metallici in situ

Orari

Dal Lunedì al Venerdì dalle 7.00 alle 20.00
Sabato dalle 7.00 alle 12.00